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Avviso n. 4/2014 - Settoriale - AVS/003B/14

Alimentare il lavoro

Fondimpresa, fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, promuove la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese.
Con l’avviso n. 4/2014 ha finanziato (attraverso le risorse trasferite al fondo dall’Inps) la realizzazione di piani formativi, condivisi tra le parti sociali, volti a migliorare funzionamento e competitività aziendale attraverso la valorizzazione delle risorse umane e l’ottimizzazione dei processi organizzativi.
Finanziato nell’ambito di questo avviso, il piano formativo “ALIMENTARE IL LAVORO” AVS/003B/14 è nato sulla base di un’analisi approfondita delle caratteristiche della filiera agro-alimentare e dall’analisi dei fabbisogni formativi espressi da 76 aziende aderenti al piano, appartenenti al settore agroalimentare e ubicate in Piemonte, Liguria, Lazio, Sicilia, Campania.

Le aziende che hanno aderito al Piano, nell’ottica di uno sviluppo, stanno portando avanti processi volti a favorire:

  • l’internazionalizzazione dei mercati intesa come penetrazione dei mercati esteri, come creazione di reti internazionali e cooperazione di filiera
  • la digitalizzazione dei processi aziendali
  • forme di commercio elettronico

L’analisi della domanda di formazione ha consentito di individuare e progettare 111 azioni formative su queste tematiche, per un totale di 2748 ore di formazione a carattere aziendale e un totale di 382 ore di formazione a carattere interaziendale. Ciascun intervento formativo è basato su un approccio didattico che prende l’esperienza dei singoli partecipanti come punto di partenza di ogni percorso di apprendimento ed è calibrato di volta in volta a seconda delle esigenze della singola azienda.

Obiettivo principale delle azioni sarà quello di sostenere le 76 aziende a rafforzare al loro interno le conoscenze per:

  • ACQUISIRE NUOVE TECNOLOGIE DELLA DIGITALIZZAZIONE
    Il processo di digitalizzazione dei processi aziendali rimane uno dei grandi fattori d’innovazione adottati dalle aziende. Si tratta, di un fattore connotato da un elevato livello di trasversalità, che attraversa il comparto produttivo e dei servizi e ogni area di attività.
  • SOSTENERE L’ESIGENZA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE
    Le azioni formative atte a sostenere i processi d’internazionalizzazione dei mercati e delle strutture produttive sono quelle che hanno mostrato la domanda quantitativamente più significativa, almeno per quanto riguarda le aziende aderenti al piano. Si tratta, anche in questo caso, di una domanda con una connotazione trasversale, che interessa indistintamente i diversi comparti.
  • PROMUOVERE IL COMMERCIO ELETTRONICO
    Lo scopo delle azioni formative è quello di generare maggiore conoscenza intorno al modello e-commerce per il settore agroalimentare.

Il Piano Formativo ha iniziato ad attuare le azioni formative a fine Marzo 2015 e terminerà il periodo di realizzazione delle azioni formative a Febbraio 2016.

Per maggiori informazioni sul Conto di Sistema di Fondimpresa:
www.fondimpresa.it

Il progetto prevede l’uscita di newsletter durante la sua realizzazione che saranno scaricabili da questa pagina.

Materiali

Avviso n. 4/2014 - Territoriale - AVT/018B/14

Formazione 5.0

Il Piano formativo Formazione 5.0 è stato presentato sull’Avviso 4/2014 del www.fondimpresa.it di Fondimpresa, fondo paritetico interprofessionale costituito da Confindustria – CGIL, CISL, UIL per promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese. Il piano formativo è stato costruito grazie all’analisi condotta in 98 aziende che ha messo in evidenza bisogni formativi riconducibili riconducibili a tre aree tematiche comprese tra le sei indicate nell’avviso 4.2014 “competitività”:, digitalizzazione dei processi aziendali:

  • Innovazione tecnologica di prodotto e di processo.
  • Digitalizzazione dei processi aziendali.
  • Internazionalizzazione.

A partire da questi principali temi sono stati costruiti i percorsi formativi calibrati ogni volta a seconda delle esigenze della singola azienda.
Il Piano Formativo Formazione 5.0 ha iniziato ad attuare le azioni formative nel mese di febbraio 2015 e terminerà il ciclo formativo entro il 29 gennaio 2016.

Il Piano formativo si basa su un modello che, sulla base dei principi del complex learning, favorisce nei partecipanti un apprendimento attivo, motivato, critico, sociale attraverso l’esplorazione delle risorse a propria disposizione, la sistematizzazione dell’esperienza e la saldatura delle attività di formazione con le attività lavorative.

I partners dell'Ats coinvolti nell'attuazione del progetto sono:

  • POLIEDRA progetti integrati S.p.A.(capofila)
  • En.F.A.P. Piemonte
  • Innovazione Apprendimento Lavoro Piemonte S.r.l.- Impresa sociale a socio unico

Il progetto prevede l’uscita di newsletter durante la sua realizzazione che sono scaricabili da questa pagina.

Avviso 1/2014 Ambito B

Formare per una gestione ambientale consapevole

Fondimpresa, fondo paritetico interprofessionale, costituita da Confindustria – CGIL, CISL, UIL per promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese, con l’Avviso n. 1/2014 ha finanziato (attraverso le risorse trasferite al Fondo dall’INPS) la realizzazione di Piani formativi, condivisi tra le parti sociali, riconducibili a Fondimpresa e rivolti alla formazione su salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e tematiche ambientali dei lavoratori e delle lavoratrici delle imprese aderenti a Fondimpresa.

Il Piano formativo FORMARE PER UNA GESTIONE AMBIENTALE CONSAPEVOLE è stato presentato sull’Avviso 1/2014, ambito a dell’avviso – Ambiente, del Conto di Sistema di Fondimpresa, ed è nato dall’analisi dei fabbisogni formativi espressi da 23 aziende del Piemonte. Tra le imprese che hanno aderito al piano, il 74% operano in provincia di Torino, il restante 26% si dividono tra le provincie di Asti, Vercelli, Alessandria e Cuneo. Di esse, 9 partecipano per la prima volta a un avviso di Fondimpresa. Le imprese appartengono al comparto metalmeccanico, chimico, legno, gomma e plastica, alimentare e impiantistico. Un’impresa è impegnata nel comparto socio assistenziale e tre in quello della commercializzazione e dell’assistenza di apparecchiature elettromedicali.

Formare per una gestione ambientale consapevole persegue l’obiettivo generale di accrescere nei lavoratori dotati di adeguate conoscenze, capacità e consapevolezza, l’importanza di adottare misure tecniche, procedure e comportamenti atti a proteggere l’ambiente dalle influenze negative che a esso possono derivare dalle attività di produzione.

L'analisi della domanda di formazione ha consentito di individuare 27 azioni formative; la parte prevalente della formazione ha carattere specialistico ed è strettamente correlata alle tematiche ambientali integrate alla sicurezza che discendono dai processi, dalle attrezzature, dagli strumenti e dalle modalità operative delle singole aziende.

I percorsi formativi individuati sono basati su un approccio didattico che prende l’esperienza dei singoli partecipanti come punto di partenza di ogni percorso di apprendimento e sono calibrati di volta in volta a seconda delle esigenze della singola azienda.

Il Piano Formativo FORMARE PER UNA GESTIONE AMBIENTALE CONSAPEVOLE ha iniziato ad attuare le azioni formative all'inizio del mese di Ottobre 2014 e terminerà il periodo di realizzazione delle azioni formative il 5 Febbraio 2015.

Il progetto prevede l’uscita di due newsletter durante la sua realizzazione che saranno scaricabili da questa pagina.

Avviso 4/2012 II scadenza

Formazione per una nuova cooperazione

Il Piano formativo FORMAZIONE PER UNA NUOVA COOPERAZIONE è stato presentato sull’Avviso 4/2012 II scadenza del Conto di Sistema di Fondimpresa, fondo paritetico interprofessionale costituito da Confindustria – CGIL, CISL, UIL per promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese. Il piano formativo è stato costruito grazie all’analisi condotta in 12 cooperative piemontesi che ha messo in evidenza bisogni formativi riconducibili ad alcuni grandi di competenza comuni quali l’utilizzo delle co-terapie o terapie educative alternative, il concetto di innovazione sociale proposto dall’Unione Europea nell’ambito della nuova programmazione 2014-2020, le tecniche per contrastare i comportamenti persecutori e - la capacità di monitorare i progetti educativi. Tale varietà di fabbisogni formativi sono stati ricondotti all’interno delle aree dell’avviso:

  • Ambiente, sicurezza e innovazione organizzativa.
  • Sviluppo organizzativo.
  • Competenze tecnico professionali.
  • Competenze gestionali e di processo.

A partire da questi principali temi sono stati costruiti i percorsi formativi calibrati ogni volta a seconda delle esigenze della singola azienda.
Il Piano Formativo FORMAZIONE PER UNA NUOVA COOPERAZIONE ha iniziato ad attuare le azioni formative nel mese di maggio 2014 e terminerà il ciclo formativo entro il 27 marzo 2015.

Il Piano formativo si basa su un modello che, sulla base dei principi del complex learning e dell’apprendimento esperienziale, favorisce nei partecipanti forme di apprendimento attivo, motivato, critico, sociale attraverso l’esplorazione delle risorse a propria disposizione, la sistematizzazione dell’esperienza e la saldatura delle attività di formazione con le attività lavorative.

I partner dell'ATS coinvolti nell'attuazione del progetto sono:

  • Cooperativa Sociale Educazione Progetto soc. coop. ONLUS
  • CLAVASIUS Società Cooperativa Sociale ONLUS
  • Cooperativa Sociale i Colori della Vita
  • Cooperativa Sociale Vita
  • La Tenda s.c.s a r.l Onlus
  • Cooperativa Sociale ICI Arca
  • GINEPROUNO Soc. Coop. Sociale
  • GINEPRODUE Soc. Coop. Sociale
  • Associazione ACMOS
  • Fondazione Benvenuti in Italia
  • Social Club
  • Vedogiovane Asti S.C.S.

Il progetto prevede l’uscita di newsletter durante la sua realizzazione che sono scaricabili da questa pagina

Avviso 1/2014

SICUREZZA é CONSAPEVOLEZZA

Fondimpresa, Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, promuove la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese.

Per Fondi Paritetici Interprofessionali bisogna intendere quello strumento, creato dalla legge n° 388/2000, che consente la formazione professionale continua dei dipendenti delle aziende. Ciò significa che un’azienda può scegliere di destinare una quota pari allo 0,30% dei contributi previdenziali che versa all’ INPS per finanziarie iniziative pubbliche di formazione e aggiornamento dei lavoratori a cui poi far accedere i propri dipendenti.

Con l’Avviso n. 1/2014 Fondimpresa ha finanziato (attraverso le risorse trasferite al Fondo dall’INPS) la realizzazione di Piani formativi, condivisi tra le parti sociali, rivolti alla formazione su salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e tematiche ambientali dei lavoratori e delle lavoratrici delle imprese aderenti a Fondimpresa.

Il piano formativo Sicurezza è Consapevolezza è destinato a 22 imprese piemontesi 17 delle quali appartenenti a settori di produzione a rischio alto di infortunio. Delle aziende aderenti, 9 operano nel comparto metalmeccanico, 2 in quello elettromeccanico, 2 nel legno, 3 nei trasporti e le restanti nei comparti degli impianti termoidraulici, chimico, cartaio, tipografico, dei servizi alle imprese e dei servizi socio sanitari.

Come reso esplicito nel titolo, l’obiettivo generale di tutte le attività progettate nel Piano è formare lavoratori consapevoli, in modo intrinseco, dell’importanza dell’adozione di un comportamento sicuro in azienda. Per raggiungere l’obiettivo della consapevolezza intrinseca di un comportamento sicuro, per sé e per gli altri, si reputa necessario incrementare l’abitudine delle aziende ad attivare percorsi sulla sicurezza di più ampio respiro, di carattere specialistico e i cui contenuti si plasmino sui rischi presenti nella routine aziendale dei singoli dipendenti e/o dei team di lavoro.

L’obiettivo di Sicurezza è Consapevolezza è stato definito in seguito all’analisi delle necessità e delle criticità delle Aziende beneficiarie ma allo stesso tempo dell’andamento degli infortuni in Italia e in Piemonte l 2012. In tutto il paese è stato infatti confermato l’andamento decrescente degli infortuni, con una riduzione di quasi 60.000 casi rispetto all’anno precedente e di 92.000 casi rispetto al 2010. Si conferma quindi una svolta positiva degli ultimi anni, anche se tale dato è indubbiamente influenzato dalla riduzione delle ore lavorate: l’Inail stima che, nel 2009, quasi la metà della diminuzione del fenomeno infortunistico (3 punti percentuali circa) sia stata indotta dal calo del monte ore di lavoro; mentre lo stesso fenomeno ha influito nella misura di 1 punto nel 2010 e di 1,5 punti nel 2011. Nello stesso periodo anche gli infortuni mortali sono diminuiti, riducendosi di quasi un quarto rispetto al 2008 e di più del sei per cento rispetto 2011.

Per le aziende

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