Cerca nel sito

Avviso 4/2012 II scadenza

MADE IN ITALY: l'Italia che esporta

Fondimpresa, fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, promuove la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese, con l’avviso n. 4/2012 II scadenza ha finanziato (attraverso le risorse trasferite al fondo dall’Inps) la realizzazione di piani formativi, condivisi tra le parti sociali, rivolti alla formazione su differenti tematiche: nello specifico il presente piano intende rafforzare la capacità delle aziende aderenti di rafforzare le proprie capacità di operare sul mercato internazionale.

Il piano formativo "Made in Italy: l'Italia che esporta" AVA/180/12II è nato infatti dall’analisi dei fabbisogni formativi espressi da 14 aziende di servizio e manifatturiere del Piemonte (del torinese e dell’alessandrino): Poliedra progetti integrati spa (capofila), A. Sutter spa, Areasport spa, BE.ca srl, Centro formazione Moncalieri srl, CMP spa, Dema srl, Enigen, Inox Int srl, Montaggi e Impianti srl, Panzera sas, Step spa, Sutter industries spa, Sutter professional srl. La scelta di queste imprese di presentare il piano associandosi in ATI nasce dal livello di cantierabilità delle azioni formative proposte e dal comune interesse per tematiche formative incentrate sull’internazionalizzazione.

Le attività formative che il Piano intende realizzare sono finalizzate a incrementare la capacità di empowerment nei partecipanti, promuovendo processi di innovazione organizzativa e di sviluppo e migliorando la capacità dei lavoratori di trasferire, nei contesti lavorativi individuati, le soluzioni reperite per risolvere problemi e proporre nuovi approcci.

La progressiva ed auspicabile crescita dell’export delle aziende piemontesi pone a queste ultime un insieme di problematiche, esplicitate anche dalle imprese aderenti al piano.

L’analisi della domanda di formazione ha consentito di individuare 20 azioni formative tra aziendali ed interaziendali, centrate sulla necessità di intervenire per superare un gap di competenze nei propri dipendenti al fine di favorire il potenziamento di almeno tre strutture o aree aziendali:

  • quello dei servizi di marketing e commerciali, non sempre strutturati in vista della necessità di operare anche in paesi esteri;
  • quello delle funzioni della qualità dei prodotti e dei servizi, che devono essere in grado di 'allineare' le loro caratteristiche anche in ragione dei quadri normativi internazionali e dei singoli paesi destinatari delle esportazioni;
  • quello delle funzioni amministrative, finanziarie e legali, che si trovano anch’esse a operare con riferimenti normativi non più soltanto nazionali.

Oltre alle tre aree aziendali sopra sintetizzate, le imprese che intendono seguire la strada dell’ingresso in mercati stranieri o dell'ampliamento della loro presenza all’estero, sentono frequentemente la necessità di risolvere, quanto prima, il problema principe, la gestione delle comunicazioni, determinato dall'insufficiente conoscenza delle lingue straniere - e in particolare dell'inglese – da parte del proprio personale.

I percorsi formativi individuati, sulla base delle sono basati su un approccio didattico che prende l’esperienza dei singoli partecipanti come punto di partenza di ogni percorso di apprendimento e sono calibrati di volta in volta a seconda delle esigenze della singola azienda.

Il Piano Formativo ha iniziato ad attuare le azioni formative all'inizio del mese di aprile 2014 e terminerà il periodo di realizzazione delle azioni formative a gennaio 2015.

Per maggiori informazioni sul Conto di Sistema di Fondimpresa:
www.fondimpresa.it

Il progetto prevede l’uscita di due newsletter durante la sua realizzazione che sono scaricabili da questa pagina

Vai all'inizio della pagina