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Avviso n. 1/2017

Formazione per lo sviluppo sostenibile

Fondimpresa, fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, promuove la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese. Con l’avviso n. 1/2017 ha finanziato (attraverso le risorse trasferite al fondo dall’Inps) la realizzazione di piani formativi, condivisi tra le parti sociali, volti all'introduzione di nuovi prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli già esistenti, e che richiedono, in una o più fasi della realizzazione e/o del trasferimento, la formazione del personale interessato.

Finanziato nell'ambito di questo avviso il piano formativo “Formazione per lo sviluppo sostenibile” AV/151/17 è nato dall'analisi dei fabbisogni formativi espressi da 9 imprese distribuite su 5 Regioni: Abruzzo, Piemonte, Lombardia, Lazio e Puglia.

In generale, il piano formativo ‘Formazione per lo sviluppo sostenibile’ persegue l’obiettivo comune di formare lavoratori dotati di adeguate conoscenze, capacità e consapevolezza circa l’importanza di adottare misure tecniche, procedure e comportamenti atti a salvaguardare l’ambiente e il territorio (compreso il patrimonio infrastrutturale e immobile) italiano. L’essere “intrinsecamente” consapevoli di tale importanza significa sopprimere la falsa, ma purtroppo ancora presente, credenza che la protezione dell’ambiente e del territorio costituisca un finalità “esterna” ai processi aziendali, ad essi “sovrastrutturali”. Che rappresenti quindi, in ultima analisi, un fattore di vincolo anziché di sviluppo, un obbligo anziché un obiettivo comune e condiviso, e che le attività formative ad esso dedicate abbiano l’unico scopo di far ottenere al lavoratore formato un attestato, di frequenza o di profitto, richiesto magari dalle norme in vigore, ma sostanzialmente marginale, quando non estraneo, ai fattori che ne costituiscono la vera professionalità. Per raggiungere l’obiettivo della consapevolezza intrinseca di un comportamento di tutela verso l’ambiente si reputa necessario incrementare l’abitudine delle aziende ad attivare percorsi di più ampio respiro, di carattere specialistico e i cui contenuti si plasmino sui rischi di impatto ambientale effettivamente presenti ed evidentemente percepibili nella routine aziendale dei singoli dipendenti e dei gruppi di lavoro.

In sintesi, il piano formativo intende sviluppare, sui temi ambientali di seguito esplicitati, processi volti all’acquisizione, di conoscenze e competenze situate (secondo la nota definizione di Le Boterf13, per il quale la competenza non è uno stato ma un processo, e risiede nella mobilitazione delle risorse dell’individuo (sapere teorico e procedurale, saper fare procedurale, esperienziale e sociale) e non delle risorse stesse, e si configura come un saper agire in una determinata situazione-problema, in un determinato contesto, allo scopo di conseguire una performance sulla quale altri soggetti superiori o colleghi dovranno esprimere un giudizio). In questo senso l’ATI si propone di innovare i sistemi di competenze, qui relativi alla salvaguardia ambientale, costruendo percorsi che migliorino la capacità dei lavoratori di progettare, in modo autonomo e sicuro, strategie di soluzioni dei problemi e di verificarne l’efficacia attraverso processi autoriflessivi (empowerment).

Obiettivi specifici delle imprese che manifestano l’esigenza di attuare azioni formative finalizzate alla sostenibilità ambientale. A manifestare esigenze formative nell’ambito della sostenibilità ambientale è un insieme eterogeneo di imprese dal punto di vista della dimensione aziendale. Appartengono a tale gruppo, infatti, quattro piccole imprese, quattro medie imprese e una grande impresa. La maggior parte di queste aziende intende sviluppare processi virtuosi, sotto il profilo ambientale ed energetico, agendo sui sistemi di gestione e introducendo procedure che permettano all’impresa di abbassare il proprio impatto ambientale ed elevare la propria efficienza energetica.

In tre casi, l’impresa che ha manifestato tale necessità, identifica la formazione del proprio personale come passaggio fondamentale per poter raggiungere una certificazione internazionale: in tutti i casi la ISO-14001 e, in due casi, contemporaneamente, la ISO-19011 per la condizione degli audit.

Quattro aziende, invece, intendono rivedere l’insieme delle proprie procedure interne in ambito ambientale ed energetico, pur non avendo come obiettivo principale l’ottenimento di nuove certificazioni.

Un’altra azienda manifesta la necessità di procedere alla formazione del proprio personale nell’ottica di certificarsi secondo il sistema LEED.

Due sono, invece, le aziende che focalizzano la propria attenzione, per quanto riguarda la formazione della forza lavoro, su procedure relative al recupero degli scarti e lo smaltimento dei rifiuti per recuperare efficienza energetica.

Una è la realtà che intende investire su una formazione in ambito ambientale per fornire un valore aggiunto al proprio comparto produttivo, sviluppando nuovi prodotti o parti di essi in progetti complessi.

L’analisi della domanda di formazione ha consentito di individuare e progettare 19 azioni formative su queste tematiche, per un totale di 476 ore di formazione. Ciascun intervento formativo sarà basato su un approccio didattico che prende l’esperienza dei singoli partecipanti come punto di partenza di ogni percorso di apprendimento e sarà calibrato di volta in volta a seconda delle esigenze della singola azienda.

Obiettivi Generali

La domanda di formazione espressa dalle 9 aziende presenti nel Piano si è concretizzata in un'ipotesi d’intervento comprendente 19 azioni formative, tutte a carattere aziendale. L’insieme delle azioni formative previste è riconducibile all’area tematica, comprese tra le tre indicate dall’Avviso 1-2017 “Ambiente e Territorio”. Si tratta dell’area attinente la sostenibilità ambientale (si veda tabella 1) che persegue l’obiettivo generale di supportare o innescare processi connessi alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio.

Il Piano Formativo ha iniziato ad attuare le azioni formative a inizio Febbraio 2018 e terminerà il periodo di realizzazione delle azioni formative a metà Dicembre 2018.

Per maggiori informazioni sul Conto di Sistema di Fondimpresa:
http://www.fondimpresa.it

Il progetto prevede l’uscita di newsletter durante la sua realizzazione che saranno scaricabili da questa pagina.

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